Simone Felice ?

 

La musica ti prende per mano e ti trasporta in territori a te sconosciuti ma che diventano subito familiari, la musica insegue la tua stessa indole, spesso asciugando ogni particolare fino a toccare il solo binomio che nasce con te stesso.

Velate trame acustiche  che ti attraversano inevitabilmente, un pianoforte dall’anima soul che si affaccia e bussa al tuo cuore.

Non scade mai in banalità sentimentali o facili immagini maledette, scava semmai tra le metafore, fra picchi di crudeltà e tenerezza, suscitando dettagli tratti dall’esperienza personale e accostandoli a riflessioni più universali.

E’ necessario fare delle scelte coraggiose eppure necessarie, che denotano il tuo carattere e della tua idea di vivere, ma la musica ti riserva sempre una protezione particolare, perché non tu non perda la veemenza dei tuoi versi.

La música te lleva de la mano y te transporta a territorios desconocidos para ti, pero que de inmediato se vuelven familiares, la música persigue a tu propio personaje, a menudo secando cada detalle para tocar el único binomio que nace contigo mismo.

Las texturas acústicas veladas que inevitablemente te atraviesan, un piano con alma soul que se asoma y toca tu corazón.
Nunca caduca en banalidades sentimentales o imágenes fáciles y malditas, se interpone entre metáforas, entre picos de crueldad y ternura, despertando detalles tomados de la experiencia personal y yuxtaponiéndolos a reflexiones más universales.

Es necesario tomar decisiones valientes pero necesarias, que denotan tu carácter y tu idea de la vida, pero la música siempre te reserva una protección especial, porque no pierdes la vehemencia de tus versos.

 

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Piangi con me

Era il 1966 e la musica “beat” in Italia viveva di luce riflessa di cover di brani angloamericani. Piangi con me” fu un eccezione.

I Grass Roots negli USA con il titolo “Let’s Live For Today” ebbero un enorme successo. Una vicenda che però si è conosciuta soltanto parecchio tempo dopo. Per i ragazzi degli anni ’60 era soltanto un retro, anche se capitava spesso sul giradischi, perché era veramente efficace.
Nessuno tra l’altro, proprio perché molto nota, e quindi praticamente “bruciata” in Italia, ha pensato di proporre la canzone in inglese come cover, anche dopo il suo successo internazionale.

All’estero, ovviamente, le cose vanno in modo diverso. Nel 2013 un gruppo di origine svizzera Shady & The Vamp  pubblica (ovviamente solo on-line) un EP dal titolo As We Told You Earlier, dove all’interno troviamo la cover di Piangi con me … titolo e lingua originale 🙂

Life on Mars

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Scoperto per la prima volta un lago di acqua liquida salata su Marte, poco lontano dal Polo Sud, nella zona chiamata Planum Australe. A identificarlo è stato un gruppo di scienziati italiani che pubblicano la loro scoperta sulla rivista scientifica americana Science. Il lago si trova a 1,5 chilometri nel sottosuolo, ha un diametro di venti chilometri e una profondità di alcuni metri.

Un lago líquido de agua salada en Marte, no lejos del Polo Sur, se descubre en la zona llamada Planum Australe por primera vez. Esto fue identificado por un grupo de científicos italianos que publicaron su descubrimiento en la revista científica estadounidense Science. El lago está a 1,5 kilómetros bajo tierra, tiene un diámetro de veinte kilómetros y una profundidad de varios metros.

Good morning (The First Kiss)

 

I remember waiting for the school bus
Jenny Clayton was my first crush
And neither one of us had a clue
An old Cheyenne it was my first truck
Rusted, rough and kinda beat up
But when she jumped in it felt brand new
And now these days when I drive through a small town
I turn my stereo up and roll my windows down

’Cause it reminds me of my first kiss
And those days that I always miss
Tom Petty on the radio
Going steady with nowhere to go
No money just time to spend
An old Chevy and a couple friends
Oh how I wish that I could go back in time
Just to love you again

I remember drinking from the same cup
We’d break up just to make up
I remember falling in love with you
Smokin’ cigarettes on the tailgate
Man it seems like it was yesterday
When Main Street felt like Park Avenue

And when I’m driving through any ol’ small town
I turn my stereo up and roll my windows down

’Cause it reminds me of my first kiss
And those times that I always miss
Tom Petty on the radio
Going steady with nowhere to go
No money just time to spend
An old Chevy and a couple friends
Oh how I wish that I could go back in time

When forever felt like it would never come
And we never thought we’d turn 21
So young we thought this could never end
Oh how I wish we could go back again

And now that time has taken over
And we can’t fight this getting older
But somehow baby we made it through
And every time I’m a lookin’ at you

It reminds me of my first kiss
And those days that I always miss
Tom Petty on the radio
Going steady with nowhere to go
No money just time to spend
An old Chevy and a couple friends
Oh how I wish that I could go back in time
Just to love you again
Just to love you again
Just to love you again
Just to love you again
Oh how I wish that I could go back in time

Goodnight California

Una notte troppo giovane per morire così.

Troppo scomodo il ripiano su cui giaccio
i piedi si accarezzano e si coccolano
fra loro come due vecchi amanti.
La strada è vuota
gli armadi e le pareti si sgranchiscono un po’.

Niente giostre di sentimenti inutili
ma giochi di vetri appannati
che la mano decisa pulisce
per vedere cosa c’è oltre.

Buonanotte

Una noche demasiado joven para morir así.
Demasiado incómodo el estante en el que miento
los pies acarician y abrazan
entre ellos como dos viejos amantes.
El camino está vacío
los armarios y las paredes se estiran un poco.
No hay juegos de sentimientos inútiles
pero empañados juegos de vidrio
que la mano firme limpia
para ver que hay más allá
Buenas noches 

 

Motel La Grange

 

The National Reserve, riserva vera e propria verrebbe da dire, dentro una città e una scena che non farebbe pensare al sound stradaiolo e tradizionalista del suo gruppo, almeno stando ai luoghi comuni. Ma New York è immensa e abbiamo imparato a conoscere ogni sua sorpresa musicale. Questo è il loro esordio sulla scena musicale internazionale.

Il loro sound è talmente classico da porsi immediatamente fuori dai giochi: non è Americana imbellettato, non è certamente indie rock alla moda e generico, ma semplicemente un concentrato di ballate, chitarre e profumi che arrivano dritti dagli anni settanta. Sudisti nell’anima, soul nella voce di Sean Walsh, che è l’arma in più va detto, ma anche imparentati con certa California country e con il r&b di New Orleans.

La gavetta nei club newyorkesi ha dato i suoi frutti e così le sventagliate di organo e chitarre annunciano il roots rock da manuale di No More, prima che una slide più languida ci trasferisca sulla West Coast in Big Bright Light.

Pennellate di pedal steel, qualche sax, piano e organo arrotondano il suono, che sa di southern soul e “dixie chicken” in Found Me a Woman e Don’t Be Unkind, offrendo il meglio nella forma di ballad dove il tono rauco e soul di Walsh è perfettamente a suo agio nel ruolo.

In Other Side of Love e nella stessa Motel La Grange, dialogo di classe fra la sei corde di Jon Ladeau e l’organo di Steve Okonski, elementi centrali dei National Reserve.

New Love e I’ll Go Blind ritornano con un beat più svelto, mentre il finale è tutto per le carezze elettro-acustiche di Roll on Blade. Così si percorre la strada che scorre e si perde all’infinito, finchè un’altra band come The National Reserve spunterà all’orizzonte.

 

La Reserva Nacional, una verdadera reserva se diría, dentro de una ciudad y una escena que no te haría pensar en el sonido de los tradicionales y su grupo, al menos según los clichés. Pero Nueva York es inmensa y hemos aprendido a conocer cada sorpresa musical. Este es su debut en la escena musical internacional.

Su sonido es tan clásico que queda inmediatamente fuera del juego: no está embellecido por los estadounidenses, ciertamente no es un indie rock genérico y moderno, sino simplemente un concentrado de baladas, guitarras y perfumes que vienen directamente de los años setenta. Sudistas en el alma, alma en la voz de Sean Walsh, que es el arma extra para decir, pero también relacionada con algún país de California y el r & b de Nueva Orleans.

El desorden en los clubes de Nueva York ha valido la pena y por eso el órgano y las guitarras han anunciado las raíces del rock manual de No More, antes de que un deslizamiento más lánguido nos lleve a la costa oeste en Big Bright Light.

Las salpicaduras de acero del pedal, algunos saxofón, piano y sonido de órgano redonda, que conoce del alma del sur y “pollo Dixie” en una mujer que me encontró y no tenga Unkind, ofreciendo el mejor en forma de una balada donde el tono estridente y el alma Walsh está perfectamente a gusto en el papel.

En Otro lado del amor y en el mismo Motel La Grange, un diálogo de clase entre las seis cuerdas de Jon Ladeau y el órgano de Steve Okonski, elementos centrales de la Reserva Nacional.

New Love y I’ll Go Blind regresan con un ritmo más brillante, mientras que el final es todo para las caricias electroacústicas de Roll on Blade. Entonces caminas por el camino que corre y se pierde infinitamente, hasta que otra banda como The National Reserve aparezca en el horizonte.