Let Your Good Heart Lead You Home

… capita che ascolti un brano forse mai ascoltato prima, che ti colpisce per la sua intensità e ne rimani colpito … forse tutto ha un fine, un significato profondo…

Buon ascolto

Se io mi stendessi
Con la faccia a terra
Cammineresti su di me?
Abbiamo imparato
Quello che ci eravamo prefissati di imparare?
Bé, amore, lo scopriremo presto.

Non annegare nelle tue lacrime, piccola.
Spingi la testa verso l’aria.
Non annegare nelle tue lacrime, piccola.
Ci sarò sempre per te.

Quando cadi e
Non riesci a trovare la strada,
Alza una mano al cielo.
Io correrò ovunque tu sia
Per essere al tuo fianco.

Non battere mai ciglio.

Non annegare nelle tue lacrime, piccola.
Spingi la testa verso l’aria.
Non annegare nelle tue lacrime, piccola.
Ci sarò sempre per te.

“Ma io strapperò il prezzo dalla tua testa
E ti terrò al sicuro dal dolore”, ecco quello che hai detto.
Ci sono persone che escono dalle loro macchine
Incidentate lungo la strada,
Prova a dare un’occhiata ai morti.

Non annegare nelle tue lacrime, piccola.
Spingi la testa verso l’aria.
Non annegare nelle tue lacrime, piccola.
Ci sarò sempre per te.

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The Party’s Over

… è finita la festa!!! … Tempi duri richiedono canzoni dure, dice Tom Morello… «Siamo una task force d’élite composta da musicisti rivoluzionari decisi ad affrontare la montagna di stronzate di quest’anno di campagne elettorali, e ad affrontarla di petto con gli amplificatori a mille».

Improvvisamente per le vie di Los Angeles appaiono dei poster misteriosi con un solo titolo “Siamo i profeti della rabbia” … ed il iniziato il countdown dei Prophets of Rage.

I Prophets of Rage uniscono la potenza sonora di Rage, Public Enemy e Cypress Hill. È mia opinione che non possiamo più restare a guardare mentre si fa la storia. Tempi duri richiedono canzoni dure. I media descrivono costantemente sia Donald Trump che Bernie Sanders come uomini che si accaniscono contro il sistema. Sono tornati per ricordare a tutti cosa ciò significhi davvero. È una voce che è mancata troppo a lungo nel dialogo internazionale ed ora è tornata. Quale posto migliore di questo? Quale momento migliore di adesso?.

In Italia a Luglio, li vedremo a firenze.

 

 

 

 

In ricordo di Chris Cornell

E il coccodrillo come fa? …

non ci sono parole per descrivere quello che si prova ad ascoltare una canzone di uno degli artisti che è entrato per sempre nel tuo cuore… le emozioni sono tutte nel tuo cuore…

In un pomeriggio di dubbi

In una stanza completamene vuota

Vicino ad una superstrada confesso

Di essermi perso fra le pagine

Di un libro intriso di morte

Leggendo di come moriremo soli

E che se saremo buoni potremo giacere morti

Ovunque vorremo

Vorrei essere a casa tua

Di stanza in stanza con pazienza

Ti aspetterò lì

Come una pietra ti aspetterò lì

Solo

Sul mio letto di morte pregherò

gli dei e gli angeli

come un pagàno, chiunque

mi porterà in paradiso

In in luogo in cui mi ricordo

di essere stato tanto tempo fa

Il cielo era livido

Il vino color sangue

E lì mi incoraggiavi

Vorrei essere a casa tua

Di stanza in stanza con pazienza

Ti aspetterò lì

Come una pietra ti aspetterò lì

Solo

E proseguii con la lettura

fino alla fine del giorno

E rimasi seduto con il dispiacere

per tutte le cose che ho fatto

Per tutte quelle in cui sono riuscito

e tutte quelle in cui ho sbagliato

Nei miei sogni fino alla morte

continuerò a vagare

Vorrei essere a casa tua

Di stanza in stanza con pazienza

Ti aspetterò lì

Come una pietra ti aspetterò lì

Solo

Long Playing Stories

Nel 1964 i Beatles sono il gruppo più famoso al mondo, sono al numero 1 in classifica, hanno fatto un film  “A Hard Day’s Night” e con una serie impressionante di singoli pazzeschi da “All my Loving

a “She Loves You” ….

la beatlemania è ormai un fenomeno mondiale.

Ma nel 1965 i Beatles decidono di rifare tutto daccapo… un disco, un tour e un film… nasce così Help.

Per una canzone ben riuscita sono fondamentali i primi 20-30 secondi e l’inizio di Help è uno dei più trascinanti della luminosa carriera dei Fab Four. Inciso negli studi Abbey Road di Londra il 13 Aprile e conteneva brani indimenticabili come “Ticket To Ride“, “You’ve Got To Hide You Love Away” e sopratutto “Yesterday“.

La canzone “Help” era un vero e proprio grido d’aiuto di Lennon, che in quel periodo si sentiva un “Elvis grasso”.

La morte della madre, la crisi con la moglie Cynthia e l’uso massiccio di droghe diede vita a questo brano con un testo triste a cui faceva da contrappunto una melodia allegra e contagiosa.

 

 

Chris Cornell è morto

Tom Morello, che formò insieme a Chris Cornell il supergruppo degli Audioslave, ha scritto una poesia dedicata al compianto musicista di Seattle. Il chitarrista dei Rage Against The Machine ha pubblicato i versi sui suoi canali social ufficiali, come accompagnamento a una foto che lo ritrae proprio insieme a Chris Cornell e agli altri due membri degli Audioslave, il bassista Tim Commerford e il batterista Brad Wilk.

You’re a prince, you’re a snare, you’re a shadow

You’re twilight and star burn and shade

You’re a sage, you’re a wound shared, you’re masked

You’re a pillar of smoke, you’re a platinum heart

You’re a brush fire, you’re caged, you’re free

Your vision pierces, you do not see

You are pieces strewn on the hillside

You’re open armed, you’re armed, you’re true

You’re a revealer of visions, you’re the passenger, you’re a never fading scar

You’re twilight and star burn and shade

You’re the secret veiled, you’re the secret revealed, you’re surrounded no more

You’re not there, now you’re always here

Youre a handsome groom, a loving father, a haunted stairwell

You’re the clear bell ringing, the mountains echo your song

Maybe no one has ever known you

You are twilight and star burn and shade

Ciao Chris … sei tra i grandi ….

Cadillac

Cadillac, Cadillac
Long and dark, shiny and black
Open up your engines let ‘em roar
Tearing up the highway like a big old dinosaur

l’amore, la nostalgia,

il ricordo, la festa,

la speranza, il fiume,

la strada, la cadillac,

le spiaggie della east coast, il bar,

l’autostrada, l’atmosfera festosa da gita al mare

battito di mani,  voci di sottofondo e il solito sax

Scendi dall’auto stronzo.

Musica che ti squarcia dentro

reale e tangibile il desiderio di riscatto,

di ribellione verso il sole nascente

e quella devastante idea per cui i sogni,

il più delle volte,

vanno inseguiti e vissuti.

 

Train, Train

Well, train, train, take me on out of this town
Train, train, Lord, take me on out of this town
Well, that woman I’m in love with, Lord, she’s Memphis bound

Si intravedono segnali di fumo all’orizzonte mentre il suono torrido di un’armonica ci annuncia l’arrivo

Un groove contagioso prepara la strada ferrata

non è attrice estranea alla vita

ma lo spirito roco e alcolico di questa polverosa via

contagiata dalla febbre del rock.

Il ritornello non ha l’anima del refrain sontuoso ed elegante.

Incitati dai battiti delle mani ci addentriamo nella riserva di caccia

Danza con spavalda esuberanza e,

ululando come il lupo della steppa

unisce la propria forza tribale

in un coro appassionato.

Una sensazione di tristezza

alimentata dai suoni blues della chitarra

si impossessa delle liriche

come una fiamma tremolante

luminosa sullo sfondo morente.

Highway song… you sing it on and on… on and on…
Highway song… is as lonely… as the road I’m on…

E’ una strada dove viaggiamo

trasportati da arpeggi tristi

assoli alti che scuotono i nostri ricordi

rievocati da un narratore appassionato.

Il cuore vibra di emozioni intense nel suo crescendo

lasciando una scia di malinconia infinita

possiamo quasi toccare

i vibrati ci avvolgono

una melodia dalle sfumature tristi ed eleganti

vivide e struggenti.

Il ritmo diventa serrato, frenetico….

e … lentamente svanisce.

… perché … The Road Is My Home.